sabato 17 ottobre 2015

Ricette del risparmio anni '60

qualche ricetta anti-crisi per sfruttare al meglio
le rimanenze di cucina, come..




un buon risotto alla paesana!




che è un semplice risotto alla parmigiana a cui ho aggiunto
verso fine cottura una rimanenza di minestrone di verdure,
una noce di burro e un paio di cucchiai di parmigiano
per la mantecatura et voilà…buonissimo!!




e qualche altro suggerimento in generale:

-se vi avanza della pasta o del riso unitevi delle uova sbattute, qualche cucchiaio di
parmigiano grattugiato e fate cuocere come una comune frittata

-se vi avanza della minestra preparata con il riso 
(il riso scuoce se riscaldato e non fa una bella impressione)
frullatela, diluitela con del brodo e servitela come crema con dei
crostini di pane raffermo e leggermente tostato.

-con rimanenze di qualsiasi qualità di carne o di salumi tritati,
mollica di pane ammollata nel latte, uova, formaggio grattugiato,
sale e pepe e un po' di noce moscata si possono preparare una
infinità di piatti come ravioli, polpettoni, ripieni
per verdure varie, sformati e crocchette.

-con il pane raffermo ammollato e poi strizzato
 si possono fare gnocchi, canederli, torte dolci e salate;,
con i pezzetti piccoli seccati in forno e poi pestati
o schiacciati con un matterello tra due teli otterremo
 del pane trito da conservare in vasi di vetro, utilissimo per impanare
 e per preparare ripieni… le fette di pane più grosse si possono tostare
 per fare crostini, bruschette ecc.……
continua, alla prossima!!



venerdì 2 ottobre 2015

Crema di finocchi aromatica al crescione





Con le giornate decisamente più fredde,
la sera  mangiamo volentieri minestre, zuppe e creme
 di verdura calde e profumate!

Ingredienti per 4 persone:

i gambi e la parte esterna e dura di 4 finocchi,
 ben lavati e tritati
4 patate medie o 2 grosse
1 cipolla bianca
burro una noce
sale e pepe q.b.
acqua circa 1litro e mezzo
(oppure metà acqua e metà latte)
un ciuffetto di crescione fresco
(oppure prezzemolo tritato o le "barbe" dei finocchi)

Mettere l'acqua in una casseruola con le patate sbucciate e a pezzi, 
il finocchio e la cipolla. Portare il tutto ad ebollizione e far cuocere bene.
Quando la verdura sarà tenera aggiustare di sale e pepe e
frullare il tutto, continuare a cuocere rimestando con il cucchiaio
di legno e far ridurre la crema.
Spegnere il fuoco, aggiungere la noce di burro
e il crescione ben lavato (o le erbe aromatiche scelte)
Lasciar riposare coperto per alcuni minuti e servire.




Proprietà del crescione qui

venerdì 18 settembre 2015

Torta "paesana" di pane raffermo





Di questo dolce esistono tantissime versioni, ma la base è sempre costituita da
pane inzuppato nel latte a cui si aggiungono i vari ingredienti.
Qui e  qui  trovate altre due torte di pane un po' più elaborate e decorate, 
questa invece è molto semplice ma altrettanto buona. 



Ingredienti:

Pane raffermo (nel mio caso integrale) gr. 250
latte intero 1/2 litro
zucchero gr. 180
2 uova intere
olio di mais 1/2 bicchiere
farina bianca gr. 200
lievito per dolci 1/2 bustina
uvetta gr. 80
rum 1/2 bicchierino
scorza di limone e d'arancia bio 
zucchero al velo

In una terrina mettere il pane tagliato a dadini, coprirlo con il latte
caldo e lasciatelo riposare e gonfiare bene per circa 1/2 ora.
Lavoratelo bene con la forchetta o con una frusta poi
aggiungete le uova, l'olio, lo zucchero
l'uvetta lavata e ammollata nel liquore,
le scorzette grattugiate e infine la farina setacciata
con il lievito. Versare l'impasto nella tortiera
imburrata e livellatelo bene con il dorso di un cucchiaio
bagnato; cuocete in forno caldo a 180° per
40' circa (fate sempre la prova stecchino)
Lasciate raffreddare e cospargete il dolce di zucchero al velo.





martedì 15 settembre 2015

"Stufatino" vegetale




Un piatto completamente vegetale, leggero e saporito.

Ingredienti:

2 grosse cipolle bianche
un mazzetto di broccoletti verdi
una manciata di olive nere denocciolate
2 cucchiai di olio di oliva extravergine
mix di erbe aromatiche tritate
2 panetti di tofu (gr 240 )
1 cucchiaio colmo di gomasio
(semi di sesamo tostati e salati)
sale e pepe q.b.

per accompagnare: riso integrale lessato

In un tegame  rosolare le cipolle affettate sottilmente 
nell' olio e.v.o, unire i broccoletti lavati e spezzettati, incoperchiare
e continuare la cottura a fuoco basso, aggiungendo qualche cucchiaio
d'acqua calda al bisogno. Nel frattempo, in un tegame antiaderente,
far saltare il tofu tagliato a cubetti in pochissimo olio, voltandolo spesso 
sino a che sarà tutto rosolato e  aggiungere il gomasio.




Aggiungere il tofu rosolato alle verdure stufate e completare la cottura
a tegame scoperto. Unire le olive e le erbe aromatiche, aggiustare di
sale e pepe e servire con riso lessato, meglio se integrale.





venerdì 11 settembre 2015

Rotolo con bitto, speck e spinaci selvatici di montagna.


Un primo piatto che può essere un piatto unico, perché molto
 "sostanzioso" e saziante, e ricco di sapori di montagna
che vede l'impiego di un' erba particolare:
 il farinello o spinacio selvatico (chenopodium bonus henricus)
per i valligiani "paruc" e di un formaggio buonissimo e prezioso:  il "bitto"   
 fatto in alpeggio con un mix di latte di capra e vaccino ma...
di mucche che mangiano le profumate erbe di montagna!!





Ingredienti per la pasta:

farina bianca 00 gr. 400
4 uova intere
un pizzico di sale

per il ripieno:

formaggio bitto gr. 200
speck affettato gr. 120
spinaci di montagna, già puliti, gr. 500
oppure spinaci tradizionali
burro gr. 40
parmigiano grattugiato 4 cucchiai colmi

per la besciamella:

latte intero 1/2 mezzo litro
burro gr. 50
farina 00 gr. 50
sale q.b.
noce moscata a piacere


Impastare la farina con le uova ed un pizzico di sale, formare un panetto
e mettetelo a riposare per una mezz'oretta ben coperto.
Pulire e lavare accuratamente gli spinaci e fateli appassire in un tegame con la loro acqua.
Strizzateli bene e ripassateli in padella con un po' di burro, sale e pepe,
unite il bitto a dadini e il parmigiano e spegnete il fuoco.
Su di un telo di cotone stendere la pasta con il matterello
 sino a formate un grande rettangolo, ricopritelo con lo
speck affettato, il composto di verdura e formaggi
e arrotolate il tutto con il telo, legate con lo spago
sino a formare una specie di "salamotto"
Cuocerlo in acqua bollente e salata per circa mezz'ora,
lasciatelo raffreddare bene e, dopo averlo slegato e tolto
dal telo, affettatelo in modo regolare.
Preparate la besciamella nel modo solito e tenetela in caldo.
Disponete le "girelle" così ottenute in una teglia o pirofila
e cospargetele di besciamella, passate il tutto in forno ben caldo
per una ventina di minuti e…
buon appetito!