martedì 31 ottobre 2017

Fave dei morti


Visto che ormai ci siamo... ripropongo questi
dolcetti a tema





"Fave"  con semi di anice

Ingredienti:
farina gr.300
zucchero gr.150
mandorle spellate e tritate gr 100
arachidi      "        "         "
3 chiare d'uovo
burro gr.80
sale 1 pizzico
semi di anice macinati 1 cucchiaino
lievito in polvere    "

In una terrina larga (o sulla spianatoia) mettere la farina,
le mandorle e le arachidi macinate,
lo zucchero,  i semi di anice, il sale e il lievito in polvere, mischiare il tutto e poi formare
 un incavo in cui versare le chiare d'uovo e il burro liquefatto e freddo.
 (volendo lo potete sostituire con dell'olio)
Impastare rapidamente il tutto e formare una palla,
mettere al fresco per almeno mezz'ora minimo.
Dividere l'impasto in 4 e con ogni pezzo, leggermente infarinato, 
formare un lungo cordone (come si fa con gli gnocchi) tagliare
 tanti pezzetti dalle dimensioni di una noce e arrotondarli con le mani.
Disporli sulla teglia coperta di carta-forno e cuocere per 15' a 175° ventilato.
Lasciar raffreddare e cospargere di zucchero al velo.

n.b. la presenza delle arachidi, invece delle sole mandorle, 
conferisce alle fave un sapore ed un aroma più intenso. Se
si preferisce un gusto più delicato usare tutte mandorle.



Fave agli agrumi

Ingredienti:
Farina 00 gr. 300
Farina di mandorle gr. 100
Zucchero gr. 250
Yogurt greco (denso) gr. 120
1 uovo + 1 tuorlo
sale 1 pizzico
olio 2 cucchiai
scorza grattugiata di limone e d'arancia non trattati
succo degli stessi 1-2 cucchiai
lievito in polvere 1 cucchiaino

Impastare tutti gli ingredienti e mettere al fresco. 
Procedere come per la versione classica.
Queste fave sono molto profumate e restano morbide all'interno.
n.b. ho aumentato la quantità dello zucchero per la presenza del limone e dello yogurt.




Fave al cioccolato con nocciole

Ingredienti:

Farina 00 gr. 300
nocciole tostate, spellate e macinate gr. 200
cioccolato fondente fuso gr.100
zucchero gr. 180
burro gr. 120
1 uovo + 1 tuorlo
sale 1 pizzico
lievito in polvere 1 cucchiaino

Mettere la farina con il lievito e le nocciole tritate in una larga terrina, 
porre al centro le uova, il sale, lo zucchero, il burro e il cioccolato fuso,
lavorare con una forchetta e poi coprire di farina e impastare con le mani.
Formare una palla e mettere al fresco altrimenti l'impasto appiccicherà
Procedere poi come nella prima ricetta.




"Pane" dei morti

Ingredienti:

zucchero mascobado gr.150
noci spellate e tritate gr 150
farina integrale gr 150
1 - 2 chiare d'uovo
sale 1 pizzico
semi di anice macinati 1 cucchiaino
cannella  "
lievito in polvere    "
1-2 cucchiai di latte


In una terrina mettere la farina, le noci macinate,
lo zucchero,  i semi di anice, il sale, la cannella e il lievito in polvere,
mischiare il tutto e poi formare un incavo in cui versare le
chiare d'uovo e il latte,  impastare rapidamente.
Con l'aiuto di 2 cucchiaini disporre l'impasto
a mucchietti ben distanziati sulla teglia
 rivestita di carta forno,
cuocere a 180° per circa 15' .

Una volta raffreddati, cospargere i dolcetti con dello
zucchero al velo, si conservano per un po'
chiusi in una scatola di latta.



15 commenti:

  1. Quante belle ricette dolci per questo periodo. Grazie.

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    1. Ciao Marta, sono dolcetti tradizionali presenti un po' in tutte le regioni sotto varie forme, buona giornata!

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  2. Come mi sono sempre piaciuti, ma quando li faccio io restano duri come una pietra...quindi ammiro i tuoi con tanta voglia di assaggiarli..
    Buon pranzo e bacio speciale

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    1. Ciao Nella, forse ti sei dimenticata il lievito, oppure lavori troppo l'impasto...non saprei cosa dire, a me vengono sempre bene, purchè lavori rapidamente e poi metta al fresco l'impasto per un po' prima di cuocere i dolcetti.
      Un caro saluto

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  3. Quanto amo questi dolci!!! Con lo yogurt non li ho mai fatti e quasi quasi domani ci provo... ora, mi copio le ricette, grazie.

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    1. Ciao Simona, grazie a te, spero che i miei dolcetti ti piacciano!

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  4. Ciao Carmen,
    da noi non c'è la tradizione delle fave dei morti, forse per questo mi hanno sempre incuriosito.
    Il pane dei morti invece si fa anche qui, speziato e scuro, una cosa speciale adatta a questi primi giorni ndi novembre.

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    1. Ciao Fata Confetto, allora mi piacerebbe offrirtene un po' da assaggiare!
      Buona settimana

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  5. Che belle queste ricette per le ricorrenze, mi piacciono perchè fanno parte della nostra cultura e un po si sono perse forse, grazie

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    1. Ciao Günther!
      Ho incominciato a fare questi dolcetti quando ero piccola e da allora li preparo ogni anno.
      All'epoca non si festeggiava Halloween, le bancarelle vendevano dolcetti e torroni fuori dalle chiese.

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  6. Complimenti Carmen, una meglio dell'altra, mi picciono molto!!!!

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  7. Buoni le fave da noi assomigliano ma sono più piccoline sempre marroni, rosa e bianche quelle di mandorla morbidi a differenza di quelli veneziani che sono più grandi, stessi colori, meno impasto mandorla e più croccanti. Questi non li conoscevo. Buona fine settimana.

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  8. Carmen tutto bene??? E' da un po' che non ti leggo... ti abbraccio!

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  9. Ciao, buonissimi questi dolcetti, mi sono unita ai tuoi follower se vuoi farlo anche tu su https://michelaencuisine.blogspot.it grazie

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  10. Ecco, per ricorrere all'eutanasia basta mangiare un po' di pane dei morti :)
    Ciao.

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Grazie per avermi dedicato un po' del vostro tempo, risponderò ai vostri commenti sotto il post, a presto!