Questi dolcetti hanno un'origine molto antica e, in forma leggermente diversa e anche con ingredienti ed aromi un po' diversi, sono presenti in varie zone d'Italia. Probabilmente lungo i secoli hanno sostituito le fave vegetali che venivano consumate dai parenti in occasione di funerali
"Secondo una tradizione antichissima, le fave costituivano un mezzo di comunicazione diretto tra l'Ade - il mondo dei morti, collocato fisicamente nelle profondità terrestri - ed il mondo dei vivi. Ciò è probabilmente spiegabile con il colore del fiore, che è bianco maculato di nero. Il nero, simbolo del mistero, è molto raro tra i vegetali. Le macchie, inoltre, sembra che siano disposte a forma di "tau" greca, la prima lettera di "tanatos", che significa morte.
Erano considerate in grado di trasferire negli esseri viventi le anime dei morti: per questo motivo - per la loro facoltà di costituire, cioè, il tramite tra i defunti ed i vivi - esse erano presenti nelle cerimonie funebri in Grecia, in Egitto, a Roma e perfino in India ed in Perù.
In questo modo le “fave dei morti” costituivano una sorta di inconsapevole comunione tra vivi e defunti e quasi uno scambio materiale tra mondo terreno e regno dei morti.
Erano considerate in grado di trasferire negli esseri viventi le anime dei morti: per questo motivo - per la loro facoltà di costituire, cioè, il tramite tra i defunti ed i vivi - esse erano presenti nelle cerimonie funebri in Grecia, in Egitto, a Roma e perfino in India ed in Perù.
In questo modo le “fave dei morti” costituivano una sorta di inconsapevole comunione tra vivi e defunti e quasi uno scambio materiale tra mondo terreno e regno dei morti.
(dalla pagina di Gennarino)
Da noi sono presenti nelle vetrine di fornai e pasticcerie verso la fine di ottobre,
ognuno ha la sua ricettta "segreta" ma da alcuni anni preferisco farmele in casa,
un po' a modo mio. In ogni caso la base è fatta di zucchero, farina e mandorle e
spesso aromatizzate con semi di anice, ma ne esistono varie versioni.
Ecco le mie: ai semi di anice, all'amaretto e infine al cioccolato.

Fave dei morti all'anice
ingredienti:
farina gr.200
zucchero gr.150
mandorle spellate e macinate gr150
semi di anice 1 cucchiaino
albumi d'uovo 2-3
olio e.v.o. 2 cucchiai
sale un pizzico
lievito per dolci 1 cucchiaino
farina gr.200
zucchero gr.150
mandorle spellate e macinate gr150
semi di anice 1 cucchiaino
albumi d'uovo 2-3
olio e.v.o. 2 cucchiai
sale un pizzico
lievito per dolci 1 cucchiaino
Mettere la farina a fontana con tutti gli ingredienti ed impastare rapidamente.
Formare una palla e da questa ricavare dei rotoli come per gli gnocchi.
Tagliare dei pezzetti regolari e arrotondarli,
disporli sulla cartaforno leggermente distanziati perché
si allargheranno in cottura: cuocere in forno moderato per 15-20'
non devono colorire troppo.
Servirli cosparsi di zucchero al velo.
Formare una palla e da questa ricavare dei rotoli come per gli gnocchi.
Tagliare dei pezzetti regolari e arrotondarli,
disporli sulla cartaforno leggermente distanziati perché
si allargheranno in cottura: cuocere in forno moderato per 15-20'
non devono colorire troppo.
Servirli cosparsi di zucchero al velo.
Versione all'amaretto
Ingredienti:
farina gr,200
zucchero gr.180
mandorle dolci gr 130
mandorle amare gr 20 ( quelle contenute nelle albicocche )
oppure 1 fialetta di aroma Cameo
o ancora 1 cucchiaio di liquore all'amaretto
1uovo+1 tuorlo
olio o burro sciolto 2-3 cucchiai
1 pizz.sale
1 cucchiaino lievito per dolci.
farina gr,200
zucchero gr.180
mandorle dolci gr 130
mandorle amare gr 20 ( quelle contenute nelle albicocche )
oppure 1 fialetta di aroma Cameo
o ancora 1 cucchiaio di liquore all'amaretto
1uovo+1 tuorlo
olio o burro sciolto 2-3 cucchiai
1 pizz.sale
1 cucchiaino lievito per dolci.
Il procedimento e la cottura sono uguali per tutte le versioni.
Fave al cioccolato
Ingredienti:
farina gr 200 + gr 50 al bisogno
zucchero gr 120
mandorle macinate gr 100
cioccolato fondente sciolto a bagnomaria o al microonde gr 100
1 uovo intero
burro sciolto 1-2 cucchiai
1 pizzico sale
1 cucchiaino lievito
farina gr 200 + gr 50 al bisogno
zucchero gr 120
mandorle macinate gr 100
cioccolato fondente sciolto a bagnomaria o al microonde gr 100
1 uovo intero
burro sciolto 1-2 cucchiai
1 pizzico sale
1 cucchiaino lievito
Impastare tutti gli ingredienti e, se il tutto fosse troppo appiccicaticcio,
aggiungere un po' di farina in più.
Mettere al fresco per un po' e poi procedere alla formazione
dei dolcetti e alla cottura.
aggiungere un po' di farina in più.
Mettere al fresco per un po' e poi procedere alla formazione
dei dolcetti e alla cottura.
Le "fave" pronte per la cottura
E qui pronte per la "degustazione"
ADORO QUESTI DOLCETTI, QUANTO SONO BUONI!!!!NON CONOSCEVO LA LORO ORIGINE, GRAZIE PER LE TUE INFORMAZIONI!!!!BACI SABRY
RispondiEliminaGrazie Sabry, io li faccio ogni anno in questo periodo, ormai è una tradizione…magari modifico un po' la ricetta ma ne faccio sempre di classiche all'anice..buona giornata!!
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